Partiti da Malacca con un pullman notturno, ci siamo diretti verso l'isola di Penang, dopo 6-7 ore di viaggio, avvolti nei nostri sacchi a pelo per proteggerci dal freddo glaciale causato dall'aria condizionata tenuta al massimo per tutto il tragitto dall'autista malato di mente, siamo arrivati a destinazione.
Dopo un paio di posti non proprio bellissimi, siamo arrivati in un ostello pulito a conduzione familiare situato a pochi passi dalla spiaggia, una spiaggia non esattamente da cartolina, ma carina e con un mare abbastanza pulito!!!
Ci siamo fermati tre giorni degustando dei buoni piatti di pesce, testando la spiaggia aprofittando del sole che si alternava a nuvole minacciose e passeggiando per il parco nazionale, dove abbiamo incontrato delle simpatiche scimmie che cercavano di rubarci l'acqua e il cocco fresco appena aquistato.
Possiamo definire questi giorni, come la parte vacanziera del viaggio!!!
Lasciata Penang ci siamo diretti in traghetto su un'altra isola a due ore di distanza, Langkawi, a pochi chilometri dal confine con la Thailandia, dove con nostra sorpresa abbiamo trovato un mare ed una spiaggia veramente incantevoli, cosi`da permettere a Daniel di godere del massimo relax in questi ultimi giorni prima del rientro.
Il viaggio chiaramente non e` solo spiaggia e sole, ma dopo i frenetici spostamenti degli ultimi tempi un posticino carino di sicuro non puo` guastare!
Dopo circa tre settimane di permanenza in Malesia siamo rimasti colpiti, oltre che dalla natura lussureggiante e dal mare meraviglioso che la bagna, anche e soprattutto dalla cordialita` delle persone che pur appartenendo ad etnie e religioni differenti sembrano convivere in piena armonia tra di loro; ovviamente vale sempre quanto gia` detto in altre occasioni, cioe` che siamo di passaggio e riusciamo a cogliere solo parte della loro cultura e vita sociale.
La cosa cierta e` che con noi sono particolarmente educati e disponibili, anche quando non ne traggono direttamante vantaggio, i sorrisi abbondano e non si scorgono mai sguardi maligni o diffidenti, anzi sembra che godano nell'essere d'aiuto e l'educazione regna sovrana.
La cosa cierta e` che con noi sono particolarmente educati e disponibili, anche quando non ne traggono direttamante vantaggio, i sorrisi abbondano e non si scorgono mai sguardi maligni o diffidenti, anzi sembra che godano nell'essere d'aiuto e l'educazione regna sovrana.
E` particolarmente piacevole poi, poter vedere luoghi di culto di differenti religioni che sorgono a pochi metri di distanza (pagode, moschee, templi e chiese), sapendo bene che spesso nella storia, inconprensibilmente, le religioni hanno diviso anziche` unire e tenendo presente che nella nostra vita quotidiana l'idea di aprirsi a nuovi usi e costumi crea scetticismo e paure con conseguenti polemiche!
Risulta quindi particolarmente strano ed affascinante passeggiare in un luogo dove si e` pervasi da profumi di incensi orientali, avendo come sottofondo, diffuso da un altoparlante, il canto ritmico della preghiera mussulmana e sullo sfondo i colori sgargianti degli dei di un tempio indiano, il tutto a pochi passi dal campanile di una chiesa cattolica.
Ora siamo nella capitale, dove ci godremo gli ultimi giorni di questa bella esperienza prima di separarci, perche` come sempre il tempo corre fin troppo veloce e il "bel paese" sta per riabbracciare dopo circa due mesi chi dei due era partito per primo...........
"Tutti i principi........hanno un termine"